Presbiopia: diagnosi e terapia - 18 Aprile 2015

PRESENTAZIONE DEL CORSO

Nel panorama delle iniziative congressuali programmate in Italia in questi ultimi 2 o 3 anni si è molto lavorato sugli interventi di cataratta con fine refrattivo o sui trattamenti laser correggenti i difetti refrattivi tradizionali, quali miopia, astigmatismo ed ipermetropia.
Mancava un evento che ponesse l’accento sulla correzione della presbiopia, difetto sì refrattivo, ma non in senso stretto, essendo legato all’invecchiamento dell’occhio. Diciamo che quindi i presbiti rappresentano la maggioranza della popolazione dei Paesi industrializzati, divenendo tali tutti coloro che superano i 44 – 45 anni d’età.

Quindi affronteremo la correzione della presbiopia con mezzi diottrici tradizionali (lenti da occhiale progressive con tutte le tecnologie di ultima generazione, e lenti a contatto multifocali).

Dopodiché si parlerà di correzione della presbiopia nel corso dell’intervento di cataratta, con l’adozione delle lenti intraoculari multifocali o accomodative. Gli interventi di cataratta presentati saranno sia in tecnica facoemulsificazione tradizionale, sia con tecnica femtolaser assistita, tecnica quest’ultima che si pone l’obiettivo di collocare al meglio il cristallino artificiale. Nella scelta di questi Pazienti è fondamentale la valutazione del Paziente sia da un punto di vista strumentale sia da un punto di vista psicologico. Questi argomenti verranno trattati da apposite relazioni, affidate ad un Ortottista/Assistente di Oftalmologia e ad una Psicologa che abitualmente, da anni, affiancano équipes di Oculisti dediti agli interventi di cataratta con lenti “premium”. Fondamentale è poi l’assistenza infermieristica a questi Pazienti, che già nelle prime ore del postoperatorio dovranno trovare chi li aiuti nel decorso clinico. Per tale motivo è inserita nel programma una relazione  infermieristica che consentirà di apprezzare quanto è possibile fare sia per gli operandi che per gli operati nel breve e nel lungo periodo post-intervento.

Gli interventi con laser ad eccimeri da anni si pongono l’obiettivo di correggere la presbiopia. Ad oggi non possiamo affermare di aver raggiunto tale risultato, ma di avere a disposizione programmi computerizzati a guida degli strumenti laser che aiutano, sia con trattamenti bilaterali sia con tecniche monolaterali, i soggetti interessati ad utilizzare gli occhiali da lettura solo in particolari circostanze, lasciandoli liberi nella maggior parte della giornata e delle occupazioni abituali dai fastidiosi occhiali per vicino. Dal confronto tra le 2 – 3 tecniche attualmente utilizzate nel mondo speriamo di ricavare utili suggerimenti per la pratica clinica dei partecipanti al Congresso.
Da ultimo un excursus con Relatori di grande esperienza in  chirurgia vitreoretinica, che porranno l’accento sulle difficoltà di praticare interventi vitreoretinici in soggetti con impianto di lenti intraoculari multifocali e sui “trucchi” da utilizzare negli interventi di questo genere. Infatti le lenti premium hanno la caratteristica di correggere la presbiopia negli operati di cataratta, ma pongono severi limiti all’esplorazione del fondo oculare.

Dott. Giulio Leopardi